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▪Carlo Benevento aka wabisabi
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mercoledì, 31 maggio 2006 Una notizia triste da Tokyo. E' morto ieri all'età di 79 anni il grande regista Shohei Imamura. Figlio di un medico, con studi compiuti nelle scuole frequentate dall'elite giapponese, Imamura in un'intervista disse di questa esperienza: "era il tipo di persone che non saranno mai vicine ai fondamenti della vita. Questo mi fece desiderare di identificarmi con la gente delle classi lavoratrici, vicina alla vera natura umana". Dagli inizi teatrali nel primo dopoguerra, passò al cinema debuttando nel 1958. La notorietà in Europa risale alla Palma d'Oro vinta a Cannes nel 1983 con La Ballata di Narayama. Citiamo solo alcuni dei grandi titoli realizzati dal regista (alcuni mai arrivati in Italia): 1963 Entomological Chronicles of Japan, 1966 The Pornographers, 1989 Black Rain, 1998 Dr.Akagi, 2001 Warm Water under a Red Bridge/Acqua tiepida sotto un Ponte Rosso. Un cinema personale, indipendente, lontano dalle logiche del potere e del denaro, un cinema legato, secondo la sua definizione, alle relazioni "fra le parti basse del corpo umano e le parti basse della struttura sociale". >vai alle pagine dedicate al regista da Senses of Cinema ed a quelle di Strictly Film School (in inglese). postato da: wabisabi | 23:04
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